Posted on Ottobre 9th, 2007 at 11:17 am di victory and
“In bocca al lupo Italia”. Il miglior augurio per la più grande delle delusioni. Che non sia un momento d’oro per Alessandro Del Piero non siamo certo noi i primi a dirlo. I problemi riguardo il prolungamento del contratto che lo lega alla Juventus, il gol che fatica ad arrivare, sempre più frequentemente relegato in panchina, ora, anche l’esclusione dalla lista dei convocati di Roberto Donadoni. Del Piero non è l’unico giocatore di profilo a essere stato lasciato a piedi dalla propria Nazionale. Basta restare in casa Juventus: David Trezeguet è ancora alle prese con il tribolato rapporto con Raymond Domenech.
Secondo l’astrologa del commissario tecnico transalpino troppe le differenze caratteriali tra ct e attaccante. Può consolarsi Pinturicchio, quantomeno le scelte di Donadoni toccano esclusivamente aspetti tecnico tattici. Tra i nomi di coloro che non hanno trovato spazio in Nazionale figurano anche quelli dei due milanisti Alberto Gilardino e Pippo Inzaghi. Le prestazioni altalenanti del Milan e la scarsa vena in zona gol sono costati ai due il posto. Perlomeno il Gila, con la doppietta alla Lazio pare aver imboccato la strada della rinascita. Oltre confine è toccato a Raul gustare la pillola amara.
Il suo nome non fa parte della lista stilata da Luis Aragones e in questo caso qualcuno l’ha presa male perché, nonostante l’età che avanza e qualche difficoltà oggettiva, il capitano del Real Madrid ha avuto un discreto avvio di stagione, segnando quattro reti in nove partite. Attraversando l’Atlantico, esce dalla lista dei convocati di Basile ed entra in quella della Nazionale dei delusi l’interista Hernan Crespo, oscurato dallo strepitoso avvio di stagione di Zlatan Ibrahimovic. Un peccato, perché avrebbe incrociato l’ex compagno di squadra Marcelo Salas. E’ tornato in Nazionale a 33 anni al grido di “Forza ragazzi c’è sempre speranza”