La nostra Michelle Ferrari oggi non è sola e fa compagnia ad altre persone che desiderano essere suoi amici.
Niente di nascosto, tutto alla luce e soprattutto con calma e passione. Così a lei piace!!
Per gli amanti delle coppie multiple, a voi lo spettacolo!!!
Bellissimo film-video della nostra rampante Michelle Ferrari, che si pone sotto un gazebo in piena estate in bella compagnia!!
Uno dei “spezzoni” più belli per gli amanti gel genere e soprattutto di lei.
Non perdetevi questa chicca di lusso!!
Trovato uno spezzone di quasi mezz’ora dell’attrice Michelle Ferrari.
Bellissima ragazza che si lascia trasportare dalle emozioni, Tutta Italia piace, tutta Italia la vede, ed ecco qui tutti quanti potete vederla su un suo video.
Ritorna alla carica del Chelsea il tecnico dell’Inter Jose Mourinho. Dopo aver corteggiato per tutta l’estate Drogba e Lampard, un nuovo giocatore dei Blues sarebbe ora nelle mira del tecnico portoghese.
Il Mail Online infatti riporta di un forte interessamento per l’esterno Florent Malouda. L’obiettivo è andare a rinforzare l’opaco reparto offensivo nerazzurro, che non è riuscito a trarre i frutti che attendeva dai nuovi Mancini e Quaresma.
Per arrivare al francese, Mourinho farebbe affidamento sul buon rapporto che ha col giocatore fin dai tempi di Lione. Fu infatti lo Special One a convincere Malouda a trasferirsi a Londra quando il Liverpool sembrava in forte vantaggio.
L’assalto per l’esterno potrebbe essere tentato già a gennaio ed il costo del cartellino dovrebbe aggirarsi intorno ai 12,5 milioni di euro.
Julio Cruz partirà probabilmente titolare a Palermo, cosa che non gli è mai successa nelle 16 gare ufficiali dall’inizio della stagione. Ma non basta questo a placare la sua insoddisfazione e a rasserenare i rapporti non proprio idilliaci con Josè mourinho. El Jardinero sa di godere della stima incondizionata di Massimo Moratti e dell’affetto della gente nerazzurra e gradirebbe chiudere la carriera nell’Inter, ma è ben conscio delle prospettive tutt’altro che confortanti che lo aspettano nella difficile convivenza con Josè Mourinho. Il fatto che la società non si sia ancora fatta viva per discutere dell’eventuale rinnovo di un contratto che scade al termine della stagione in corso lo induce a ulteriori riflessioni, tanto più che le proposte non mancano. C’è la Roma, cronicamente a caccia di un attaccante per gennaio,e c’è il Bologna, che farebbe carte false per riaverlo e conta sulla capacità di persuasione di Mihajlovic. All’estero si è interessato il Barcellona, ma adesso spunta anche la pista madrilena. Il Real Madrid, nel pieno della bufera con Schuster a rischio dopo la clamorosa e sconcertante eliminazione dalla Copa del rey per mano del Real Union di Irùn, squadretta che gioca nell’equivalente della nostra serie C, rischia di perdere per tre mesi e più Van Nistelrooy. L’olandese accusa una sospetta lesione al menisco del ginocchio destro e ha chiesto e ottenuto di sottoporsi a un ulteriore consulto col professor Steadman, il luminare che lo operò allo stesso ginocchio nel 2000. All’uopo Van Nistelrooy è già volato negli States e pare deciso a sottoporsi all’intervento. Ecco che Cruz diventa un’opportunità irrinunciabile per la dirigenza del Madrid, che pure fa trapelare di essere sulle piste di Arshavin dello Zenit. Bravo, ma non è un centravanti; e costa 30 milioni. L’agente di Cruz fa capire che le offerte non mancano e che i rapporti con Mourinho sono freddini, definendoli “professionali”. Altro non trapela, salvo il fatto che il Giardiniere porrebbe come unica condizione di avere un contratto biennale, per ritirarsi dal calcio attivo all’età di 36 anni.
Da una fonte, che si innesca nel territorio milanista, rileva che Galliani, assieme al presidente Berlusconi, vogliano formare una squadra tanto famosa quanto forte.
Preso Ronaldihno e, a gennaio, Beckham, vuole puntare, oltre al fenomeno Kaka, Seedorf e il presto rinato Shevchenko, a giocatori di alto livello europeo con l’acquisto di Van Nistelrooy (stanco del calcio spagnolo ma vero trascinatore del real). e uno tra Fabregas e Lampard, giocatori dalle prodezze individuali ma incompatibili tra loro(?), aspettando e sperando ad un ribasso di prezzo per l’asso portoghese Cristiano Ronaldo, vero pupillo del premier che, a suo dire, non impossibile da avere!
Fernado Torres, Drogba e Henry sarebbero una “riserva” solo ad accordi non conclusi con i sopracitati ; ma di sicuro acquisto per lo spogliatoio di milanello, il centrale Rio Ferdinan e Terry, giocatori di esperienza e sicurezza e in linea ad un reparto che ha storicità senza eguali.
Dulcis in fundo rimane il sogno proibito di portare finalmente una certezza in porta con il candidato al pallone d’oro Gigi Buffon, ma legato purtroppo ad un contratto faraonico nonchè affettivo con il club bianconero.
Cominciata la cavalcata per avere il meglio del panorama calcistico con due fenomeni (Dihno e Beckh) e avendo già a disposizioni potenti mastini (Gattuso Zambrotta e Ambrosini), nel campionato in corso i risultati non mancheranno, nonostante la falsa partenza, e, a maggio, con il gettone d’accesso alla champion’s league per l’anno seguente, si faranno i conti per iniziare la folle corsa al campione visto che il milan non punta al merchandising ma al solo risultato finale, e, con certi nomi, non sarà certo difficile farlo arrivare.
Vediamo la possibile formazione…
“In bocca al lupo Italia”. Il miglior augurio per la più grande delle delusioni. Che non sia un momento d’oro per Alessandro Del Piero non siamo certo noi i primi a dirlo. I problemi riguardo il prolungamento del contratto che lo lega alla Juventus, il gol che fatica ad arrivare, sempre più frequentemente relegato in panchina, ora, anche l’esclusione dalla lista dei convocati di Roberto Donadoni. Del Piero non è l’unico giocatore di profilo a essere stato lasciato a piedi dalla propria Nazionale. Basta restare in casa Juventus: David Trezeguet è ancora alle prese con il tribolato rapporto con Raymond Domenech.
Secondo l’astrologa del commissario tecnico transalpino troppe le differenze caratteriali tra ct e attaccante. Può consolarsi Pinturicchio, quantomeno le scelte di Donadoni toccano esclusivamente aspetti tecnico tattici. Tra i nomi di coloro che non hanno trovato spazio in Nazionale figurano anche quelli dei due milanisti Alberto Gilardino e Pippo Inzaghi. Le prestazioni altalenanti del Milan e la scarsa vena in zona gol sono costati ai due il posto. Perlomeno il Gila, con la doppietta alla Lazio pare aver imboccato la strada della rinascita. Oltre confine è toccato a Raul gustare la pillola amara.
Il suo nome non fa parte della lista stilata da Luis Aragones e in questo caso qualcuno l’ha presa male perché, nonostante l’età che avanza e qualche difficoltà oggettiva, il capitano del Real Madrid ha avuto un discreto avvio di stagione, segnando quattro reti in nove partite. Attraversando l’Atlantico, esce dalla lista dei convocati di Basile ed entra in quella della Nazionale dei delusi l’interista Hernan Crespo, oscurato dallo strepitoso avvio di stagione di Zlatan Ibrahimovic. Un peccato, perché avrebbe incrociato l’ex compagno di squadra Marcelo Salas. E’ tornato in Nazionale a 33 anni al grido di “Forza ragazzi c’è sempre speranza”
Il Festival della Scienza è ormai alle porte. A meno di un mese dall’inaugurazione ufficiale, che avverrà il 25 ottobre a Genova, la conferenza di presentazione di Ginevra ha introdotto le nuove tematiche che si integrano all’esperienza del contenitore di eventi. Un incontro che ha visto come protagonisti Manuela Arata (ideatrice e Presidente del Festival), Vittorio Bo (Direttore del Festival) e Robert Cailliau (co-inventore del web). La quinta edizione del Festival si apre all’insegna della «curiosità», tema fondamentale per la ricerca, ma anche per il web.
LE ORIGINI DELLA RETE – Robert Cailliau ha portato la propria testimonianza ed esperienza sul World Wide Web, nato circa diciassette anni fa al Cern, anche grazie a lui. «Tecnicamente, non è mai esistita una “prima pagina web”, ma tante prime pagine», ha sottolineato Cailliau, «in cui venivano pubblicati documenti giorno per giorno, proprio come i blog di oggi. In effetti, i blog rappresentano appieno l’idea di web che avevamo a quel tempo: uno strumento di condivisione di conoscenza e di informazione, ma anche una possibile fonte di saggezza». Un’affermazione di forte positività che si oppone alle critiche di qualunquismo che ciclicamente colpiscono l’internet; per Cailliau, perfino le grandi aziende come Google e Microsoft, alla fine, non sono così cattive.
WEB E SCIENZA – La conferenza stampa ha avuto luogo in uno scenario illustre per la scienza e la ricerca: il Cern di Ginevra. La scelta del centro internazionale di ricerca non è casuale. «Perché abbiamo scelto il Cern? Perché è qui che si fa la ricerca», spiega Vittorio Bo. Ma non solo. Infatti, proprio nei laboratori svizzeri è stato creato nel 1990 il web, per opera di Tim Berners-Lee e, appunto, Cailliau. Ancora una volta, la scienza e la rete si incontrano, ma senza essersi mai allontanati troppo. Il web ha avuto un’importanza decisiva nel mondo della ricerca e la comunicazione e ha rivoluzionato il rapporto tra scienziati e società, ma anche tra gli scienziati stessi. Manuela Arata ricorda che la nascita del web in ambito scientifico deve essere uno stimolo per donazioni alla ricerca soprattutto per tutte quelle aziende che oggi operano online e che vivono grazie al mondo della rete.
IL FUTURO – Nonostante tutta la sua esperienza, Cailliau non si sbilancia sui prossimi anni del web, ma individua alcuni spunti essenziali per il suo futuro. Innanzitutto il blog che, pur essendo ancora uno strumento molto giovane e acerbo, avrà sempre maggior peso in ogni tipo di contenuto e potrà veicolare sensibilità sociale, politica, ecologica, producendo conoscenza. «È vero – ammette Cailliau – che bisogna fare molta attenzione alla veridicità delle informazioni, ma questo accade anche nella vita reale». Per quanto riguarda il lato economico, invece, il futuro del web risiede nei micropagamenti: si tratta di piccoli trasferimenti di denaro in cambio, per esempio, di un servizio senza pubblicità, oppure in cambio di maggiori servizi.
GIOVANI E WIKIPEDIA – Il web è però minacciato da una forte inconsapevolezza che riguarda soprattutto le nuove generazioni. I servizi online che oggi permettono di pubblicare contenuti e informazioni personali online mascherano all’utente la collocazione fisica dei file. Un utilizzo superficiale del web, quindi, corrisponde a rinunciare ai propri dati, alla padronanza delle informazioni, compiendo così un passo indietro. Lo stesso accade per Wikipedia che «rappresenta proprio ciò che non volevamo che diventasse il web», afferma (sorprendentemente) Cailliau: una sola enciclopedia online, accentrata seppur collaborativa, è contraria alla struttura della rete, in cui la conoscenza è diffusa
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Il maiale è un animale con basso appeal cinematografico? Tutt’altro! Dopo l’apripista Babe, maialino coraggioso, ora è Spider Pork il nuovo eroe. O meglio, anti-eroe, come lo è la famiglia da cui proviene, i mitici Simpson. E a pochi giorni dall’uscita in Italia de I Simpson - Il film, che dopo la prima settimana ha raggiunto quasi 10 milioni di euro di incasso, è già Spider-Pork mania.
Ma chi è Spider Pork? È il nuovo personaggio del cartoon, ora al cinema, creato dal fumettista americano Matt Groenin: è un piccolo porcello, al quale si devono le avventurose peripezie raccontate nella pellicola, che nella scena topica diventata cult viene aiutato a camminare sul soffitto dal solito inetto Homer, mentre gli intona la canzoncina demenziale “Spider Pork, Spider Pork / il soffitto tu mi spork, / tu mi balli sulla test / e mi macchi tutto il rest, / tu quaaaaaa / ti amo Spider Pork”.
E il maiale che cammina sui soffitti ha subito conquistato i seguaci degli irriverenti omini gialli. Sul web è nato uno Spider Pork Fan Club, accanto ai vari forum sul film. E ogni giorno sui siti dedicati ai filmati vengono caricati nuovi video amatoriali che imitano la scena