Posted on Agosto 20th, 2007 at 6:41 pm di victory and
Nel 1968 Douglas Engelbart inventò il mouse. Da allora questa periferica per pc ne ha fatta di strada. Una delle aziende leader del settore, Logitech, lancia sul mercato il suo nuovo modello, l’MX Air Rechargeable Cordless, un mouse laser versatile in grado di funzionare sulla scrivania e anche in aria. Simile a un telecomando, grazie a MX Air è possibile restare comodamente seduti oppure in piedi e navigare sul computer in totale relax. Per una navigazione comoda e agile, il nuovo modello integra tre importanti tecnologie: controllo di movimento, riconoscimento dei movimenti e connessione wireless, per indicare, selezionare e fare click sui file con un semplice gesto del polso. Il nuovo mouse offre un pannello di scorrimento touch-sensitive: sfiorando la superficie con il dito si attiva il meccanismo di scorrimento, la cui velocità dipende dall’intensità del tocco. Funzioni per il controllo dei media quali Riproduci/Pausa, Volume/Mute, Indietro e Seleziona possono essere facilmente attivate anche con il mouse in movimento in aria premendo con il pollice i pulsanti retroilluminati di colore arancione.
Truffa con l’e-commerce
Si erano costruiti una fama di venditori online validi e onesti: è stato così più facile truffare i clienti di un noto sito di e-commerce che si affidavano a loro sulla scorta dei giudizi positivi emessi sul servizio dai precedenti acquirenti. Si tratta di 4 cittadini italiani di 40 anni residenti a Torino, denunciati dalla Polizia Postale per aver truffato oltre 150 persone in tutta Italia attraverso Internet per un valore complessivo di 70 mila euro. Dal mese di maggio a ottobre 2006, i 4 si erano costruiti una buona reputazione di negozio online, e alla fine di novembre, in periodo pre-natalizio, hanno messo in vendita materiale informatico ed elettronico a prezzi molto competitivi. Una volta ottenuti i pagamenti si sono resi irreperibili senza spedire il materiale ordinato. Uno dei 4 ha anche lasciato l’Italia e ha raggiunto la moglie in Brasile. Le prime denunce sono scattate a dicembre 2006. Gli operatori della polizia postale hanno subito bloccato conti correnti e carte di credito utilizzati dai truffatori, recuperando 4.500 euro. Le successive indagini, coordinate dal pm torinese Cesare Parodi, hanno permesso di rinvenire nel corso delle perquisizioni parte del materiale utilizzato per le truffe, carte di credito ricaricabili, bancomat e 28 mila euro in monete d’oro (177 sterline e 49 marenghi) acquistate con i pagamenti delle vittime del raggiro, che i truffatori intendevano rivendere per far perdere traccia dei soldi e della loro provenienza illecita. L’inchiesta ha portato al rinvio a giudizio dei quattro per i reati in concorso di truffa, riciclaggio di denaro, utilizzo indebito di titoli di credito e sostituzione di persona.
Il sito antimazzette
Le vittime di estorsioni e richieste di mazzette in tutto il mondo da oggi hanno un’arma in più: internet. Un organizzazione non-profit statunitense ha lanciato un sito web www.bribeline.org per raccogliere le testimonianza e per denunciare i corrotti e i concussori dei cinque continenti.
Rfid contro le code
Code più veloci al supermercato e mai più bagagli smarriti all’aeroporto. Ecco alcuni esempi dei miglioramenti concreti alla vita di tutti i giorni che saranno resi possibili dalla tecnologia dei dispositivi Rfid (Radio frequency identification) appena liberalizzata in Italia con un decreto del ministro delle Comunicazioni, Paolo Gentiloni. I nuovi apparati (della dimensione di una normale etichetta) leggono le informazioni identificative di un determinato prodotto, senza far ricorso (come nei codici a barre) al contatto fisico tra lettore e dispositivo, ma attraverso le onde radio che poi trasferiscono le informazioni a una banca dati per la relativa gestione. La scena che si presenterà nel prossimo futuro, quindi, è quella del cliente che, con il carrello carico di spesa, passa davanti alla cassa del supermercato senza doversi fermare per mettere sul nastro i singoli prodotti. Sarà il Rfid a leggere la spesa in un baleno (e a calcolare-addebitare il costo), un po’ come avviene quando si attraversa il varco Telepass in autostrada. Ma le etichette intelligenti potranno tornare utilissime anche quando si è in viaggio nel caos degli aeroporti: applicate ai bagagli, li seguiranno nei vari spostamenti impedendo che vengano smarriti e rintracciandoli facilmente in caso di disguidi. “Le applicazioni sono centinaia”, ha spiegato Gentiloni, “si pensi ad esempio alla tracciabilità degli alimenti, ai servizi per la salute o alla lotta contro la contraffazione dei medicinali”.